Il Balayage

Come nasce e cos’è il Balayage

Il balayage è una tecnica di schiaritura che permette di ottenere un effetto naturale ma, allo stesso tempo, unico ed elegante. Nasce a Parigi nel 1970 per poi diffondersi negli Stati Uniti dove ha un vero e proprio boom nel 1990 con il nome di “balliage”. In Italia arriva nel 2010 ma viene apprezzato solo nel 2014.

Il balayage, a differenza dei classici colpi di sole o meches, che danno un effetto più artificiale, e ’una tecnica di colorazione che può essere fatta con qualsiasi tonalità, dal biondo al rosso, al castano, fino alle nuance del nero.

l’effetto che si crea e’ quello di riflessi di colori naturali omogenei e graduali su tutta la lunghezza, senza che, in tempi brevi, vi sia la necessità di ricorrere al tanto odiato ritocco (a meno che ci sia la presenza di capelli bianchi) .

balayage

Il balayage, sulle tonalità del biondo e del castano, resta la variante più apprezzata: la tecnica prevede che vengano schiarite solo le punte e che la tonalità scelta rispetti il colore naturale.

Utilizzo del Balayage

Il Balayage è una tecnica di schiaritura ideale per chi e’ in gravidanza, allatta o chi e’ allergica a decoloranti , poiché non prevede l’uso di prodotti decoloranti sulla radice e la cute. Non e’ sempre facile intervenire su un colore naturale senza alterare l’effetto insito che si deve ottenere, ed e’ proprio per questo che, se si decide di fare il balayage, bisogna affidarsi a mani esperte di hairstyle competenti , evitando il trattamento in casa.

La tecnica sembra facile da eseguire ma non lo e’ affatt,  in realtà , per ottenere un effetto “mare”, bisogna saper padroneggiare con le tecniche di colorazione e avere una buona abilità nell’applicazione del colore, rispettando i tempi di posa .

La scelta delle nuance da applicare deve avere come base il colore naturale : le donne con capelli scuri, ad esempio possono scegliere una schiaritura di massimo tre toni e rimanere su tonalità calde, tipo nocciola, caffè o cioccolato. Le donne già chiare andranno a scegliere nuance molto luminose come platino o sabbia e colori tendenti al caramello oppure miele per illuminare le castane.

Come si esegue questa tecnica ?

balayage

Si divide fondamentalmente in due step: decolorare e poi colorare per ottenere l’effetto naturale.

1. sezionare la capigliatura alle radici , formando una stella.
2. prendere un ciuffo su ogni punta e applicare la miscela schiarente .
3.  nella parte centrale applicare una miscela di colorazione di un tono più scura.
4.  sulla radice applicare una miscela di tintura di un tono più scura rispetto alla centrale .

Importante: una volta fatto il trattamento, e’doveroso prendersi cura dei capelli con prodotti idratanti e nutrienti, evitando il taglio, almeno per un paio di mesi, poiché potrebbe alterare l’effetto ottenuto.

Il balayage solo su capelli lunghi?

Un risultato ottimale si ottiene, senza dubbio, su capelli lunghi o medio-lunghi, meglio ancora su un taglio scalato e non troppo pieno, perché si creerebbe un effetto cromatico più armonioso .

Nulla evita, però, di farlo, anche, su tagli corti, certo l’effetto e’ meno evidente ma pur sempre elegante .

Al fine di mantenere un effetto sempre lucente, l’ideale sarebbe ritoccare il colore ogni 3-4 mesi, o lasciar passare, tranquillamente, sei mesi , tanto l’effetto non sarà antiestetico.

Con questo sistema si elimina il problema del ritocco alla radice ogni 2-3 settimane (sempre eccetto in caso di capelli bianchi).